RubricheScrittura e grafologia

STADI EVOLUTIVI DELLA SCRITTURA

Un convenzionale passaggio da “proto-scrittura” alla vera scrittura segue una serie generale di stadi di sviluppo:

Scrittura per immagini: glifi che rappresentano direttamente gli oggetti e le idee o situazioni oggettive e ideative. In relazione a questo sistema si possono distinguere i seguenti sub-stadi di sviluppo:
# Mnemonico: glifi principalmente come promemoria;
# Pittografico (pittografia): glifi che rappresentano direttamente un oggetto o una situazione oggettiva come (A) cronologia, (B) notizie, (C) comunicazioni, (D) emblemi, titoli e nomi, (E) religioni, (F) usanze, (G) storia e (H) biografia;
# Ideografico (ideografia): glifi rappresentanti un’idea;

Transizionali: glifi che non riguardano solo l’oggetto o l’idea che essi rappresentano, ma riferiti anche al loro nome;
Sistema fonetico: glifi che si riferiscono a suoni o simboli vocali indipendentemente dal loro significato. Questo si risolve nei seguenti sottostadi:
# Verbali: glifi (logogrammi) rappresentanti un’intera parola;
# Sillabici: glifi rappresentanti una sillaba;
# Alfabetici: glifi rappresentanti un suono elementare.
I più noti sistemi pittografici, ideografici e/o mnemonici, sono:

Jiahu, incisa su gusci di tartaruga a Jiahu, ca. LXVII secolo a.C.
Vinča (tavolette di Tărtăria), ca. LIV secolo a.C.
Antica scrittura indu, ca. 3500 a.C.

Nel mondo antico, la vera scrittura si sviluppò dal neolitico alla prima età del bronzo (IV millennio a.C.). La lingua sumera arcaica (pre-cuneiforme) ed i geroglifici egizi sono considerate le prime forme di scrittura, entrambe emerse dai propri simboli proto-letterari dal 3400–3200 a.C., con i primi testi coerenti da circa il 2600 a.C..

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