RubricheScrittura e grafologia

SCRITTURA MESOAMERICA

Nello stato messicano di Veracruz è stata ritrovata una lastra di pietra con incise scritture risalenti a 3000 anni addietro, esempio di antica scrittura zapoteca risalente a prima dell 500 a.C.

Delle diverse scritture pre-colombiane del Mesoamerica, l’unica che appare ben sviluppata e completamente decifrata e quella Maya. Le prime iscrizioni che sembrano potersi attribuire ai Maya datano al III secolo a.C., e continuarono ad essere usate fino a poco tempo dopo l’arrivo dei conquistatori spagnoli nel XVI secolo. La scrittura maya impiegava logogrammi completati da una serie di glifi sillabici, in qualche modo simili alla scrittura giapponese moderna.

 

Relazionati con i processi di complessizzazione della vita sociale ed i progressi tecnologici, fanno la loro comparsa la scrittura e il calendario nel mesoamerica. La prima, dai suoi inizi, trasmette informazione politica e vincolata ad essa si trovano registri cronologici. I sistemi di scrittura mesoamericana più antichi sono quelli relativi alla civiltà zapoteca.

Le iscrizioni più antiche derivano dal “Monumento 3″ a San José Mogote e dalle lapidi dell'”Edificio dei Danzatori” a Monte Albán, così come dalle Steli 12 e 13 dello stesso sito.

In essi sono riportati i successi dell’anno 600 a.C. Alcune di queste iscrizioni sono registrate sulla base del calendario rituale di 260 giorni; altre contengono simboli di anni e probabilmente di nomi delle “ventine” nelle quali i mesoamericani dividevano il calendario solare di 365 giorni.

È luogo comune pensare che la scrittura e il calendario mesoamericani fossero stati sviluppati dagli antichi maya, sebbene oggi si sappia che essi lo ereditarono dagli olmechi, che a loro volta potrebbero averlo ereditato dagli zapotechi. Anche il famoso lungo computo del tempo dei maya e la sua numerazione posizionale a base venti apparve prima tra gli olmechi delle foreste del golfo.

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