Il sistema di scrittura sumera originale discende dal sistema dei ciotoli utilizzato per rappresentare le merci. Entro la fine del IV millennio a.C., questo si era evoluto in un metodo per tenere i conti, utilizzando uno stilo di forma circolare che imprimeva segni nella creta molle ad angoli differenti per registrare i numeri.
Questo è stato gradualmente ampliato con la scrittura pittografica utilizzando uno stilo appuntito per indicare ciò che era stato contato. Lo stilo a punta arrotondata e quello a punta tagliente vennero gradualmente sostituiti intorno 2700-2500 a.C., utilizzando uno stilo a forma di cuneo (da qui il termine cuneiforme), in un primo momento solo per i logogrammi, ma sviluppato per includere elementi fonetici dal XXIX secolo a.C.
Intorno al 2600 a.C. la scrittura cuneiforme iniziò a rappresentare le sillabe della lingua sumera che divenne poi un sistema di scrittura di uso generale per logogrammi, sillabe e numeri. Dal XXVI secolo a.C., questo sistema venne adattato alla lingua accadica, e da lì in altre come la lingua hurrita e quella ittita. Segni simili in apparenza a questo sistema di scrittura comprendono quelli per la lingua ugaritica e il persiano antico.






