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Storia delle banche italiane: Banca Agricola Italiana

La Banca agricola Italiana fu costituita il 20 ottobre 1920 dalle ceneri della S.A. Banca Cravario & C. di Angelo Cravario.


Storia

Dopo la nascita di questo istituto finanziario, esattamente un anno dopo (nel 1921), entra in società il famoso finanziere piemontese Riccardo Gualino, personaggio di spicco che la farà crescere esponenzialmente acquisendo la banca Agricola di Casale Monferrato, creando filiali nel comense e in Brianza. Successivamente acquisisce il Credito Piemontese, la Banca Biellese e la Banca Generale della Penisola Sorrentina. Quest’ultima espansione non porta fortuna, anzi nel 1929 viene chiesto aiuto alla Banca d’Italia e al Ministero del tesoro. La banca verrà acquistata dallo stesso Stato Italiano, dal Monte dei Paschi di Siena, dall’Istituto San Paolo di Torino, dalla Banca Nazionale del Lavoro e dalla Banca Commerciale Italiana.

I certificati emessi 

Questo certificato azionario al portatore, stampato da Prof. Aldo  Brusae e firmato da due amministratori, è stato emesso nel Maggio del 1923. Si tratta di un documento con qualche centinaio di pezzi in circolazione. Per maggiori informazioni, vi consiglio di consultare questo link. N.B.: La scheda è riferita ad un documento di esempio attualmente presente, in circolazione potrebbero esistere varianti con caratteristiche differenti.

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Massimo Uccelli
44 anni, libero professionista, in bilico tra il vecchio ed il nuovo, tra documenti antichi e tecnologia. Sempre in cerca di informazioni riguardanti documenti di vecchie banche italiane (Monti di Pietà).
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