BanconoteCollezionismo

BANCONOTA DA LIRE 100000 BOTTICELLI

botticelli
Sandro Botticelli, vero nome Alessandro di Mariano di Vanni Filipepi (Firenze, 1º marzo 1445 – Firenze, 17 maggio 1510), è stato un pittore italiano.

Nel corso degli anni Settanta la crisi petrolifera e la liberalizzazione del mercato internazionale dei cambi colpirono pesantemente la lira, che perse oltre la metà del suo valore. Fu così che il governo di Giulio Andreotti e del ministro del Tesoro Gaetano Stammati si trovarono nella necessità di emettere nuovi pezzi da 50.000 e 100.000 lire, dato che i vecchi erano ormai insufficienti come quantitativo e ampiamente Contraffatti.

Il biglietto contiene un filo metallico di sicurezza interno, posto verticalmente. Tutte le emissioni sono stampate su carta contenete fibrille fluorescenti visibili con luce ultravioletta per garantire sicurezza e scoraggiare i falsificatori.

Fronte del biglietto nella sinistra volto femminile tratto da una delle “Grazie” tratto dal celebre dipinto della Primavera di Sandro Botticelli

Retro mostra elementi architettonici non meglio identificabili

Filigrana nella destra nel riquadro testa femminile

Contrassegno di Stato fronte Leone di San Marco e Repubbliche Marinare

Intestatazione di firme Il Governatore, Il Cassiere

Misure biglietto 156×70

Stampati da Officina della Banca d’Italia ,Roma

Realizzatori G. Savini inv., M.Armenti INC

Decreto delle caratteristiche D.M: del 16 giugno 1978

Serie ogni serie e composta da 700.000 pezzi.

Serie speciali sostitutive venivano usate per sostituire i valori che durante la lavorazione risultavano avere difetti di fabbricazione quindi scartate e distrutte prima della distribuzione.In tutto e per tutto uguali alla serie ordinarie venivano impiegate per colmare i vuoti nelle mazzette. Oggi rivestono un maggiore interesse numismatico a causa della bassa tiratura e della difficile reperibilita’ . Ne fanno parte le banconote con lettera “X”

In circolazione dal 20 novembre 1978, fuori corso dal 21 marzo 1988

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