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STERLINA D’ORO DEL RE GIORGIO III INGHILTERRA DAL 1817 AL 1820

Lo standard ancora adottato della sterlina in oro emessa dalla Zecca Reale Britannica (Royal Mint) ha visto la sua nascita nel 1816 a seguito della legge del ‘Great Recoinage’ che stabilì il peso lordo e la percentuale di oro zecchino che la sterlina doveva contenere. Da allora ne sono state coniate oltre un miliardo di esemplari il che la rende sicuramente la più diffusa delle monete in oro al mondo. E’ nota in Italia con il nome Sterlina, benchè la sua reale e più nota denominazine nei paesi anglosassoni corrisponda a ‘Gold Sovereign’ che possiamo tradurre con ‘Sovrana d’Oro’, nome, questo, più noto solo presso gli operatori del settore e i collezionisti.

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Giorgio Guglielmo Federico di Hannover (Londra, 4 giugno 1738 – Windsor, 29 gennaio 1820) fu re di Gran Bretagna e re d’Irlanda dal 25 ottobre 1760 al 1º gennaio 1801 e da quella data sovrano del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda; fu anche duca di Brunswick-Lüneburg, principe elettore di Hannover, che divenne un regno il 12 ottobre 1814, e re di Corsica dal 17 giugno 1794 al 15 ottobre 1796. Fu il terzo sovrano in terra britannica della casa di Hannover, ma il primo ad essere nato in Inghilterra e ad usare l’inglese come lingua madre. Durante il suo lungo regno, il terzo in assoluto nella storia britannica, si verificarono eventi epocali per la storia dell’Inghilterra e di tutto il Regno: l’inizio della rivoluzione industriale, la guerra d’indipendenza degli Stati Uniti e le guerre napoleoniche. Inoltre Giorgio III fu il primo sovrano del Regno Unito. Nel 1765 cominciò a dare segni di squilibrio mentale che si aggravarono col passare degli anni. Sull’origine della sua follia sono state avanzate diverse ipotesi: alcuni hanno ritenuto che potesse essere una conseguenza della porfiria, una malattia ereditaria del sangue; secondo il divulgatore scientifico canadese Joe Schwarcz, sintomi simili a quelli della porfiria possono dipendere dall’avvelenamento da piombo che, secondo lui, il re avrebbe potuto contrarre mangiando crauti cucinati in pentole di piombo. Altri studi effettuati su campioni di capelli del re, pubblicati nel 2005, hanno riscontrato un’alta concentrazione di arsenico, ammettendo l’ipotesi di un’intossicazione da arsenico all’origine dei disturbi. Dopo il definitivo crollo psichico del 1811, il figlio maggiore del re, Giorgio Augusto Federico, principe di Galles, governò come principe reggente fino alla morte del padre.

La sterlina raffigurante Re Giorgio III (King George III) è stata la prima ‘Sovrana’ ad adottare le misure definite dalla legge menzionata, ed è stata coniata al 1817 al 1820, in circa 6/7 milioni di esemplari.

Il titolo della sterlina d’oro con il profilo di Re Giorgio III è pari al 916,66‰, circa 22 carati su 24.

Il suo diametro è di mm. 22.12.

Massimo Uccelli
44 anni, libero professionista, in bilico tra il vecchio ed il nuovo, tra documenti antichi e tecnologia. Sempre in cerca di informazioni riguardanti documenti di vecchie banche italiane (Monti di Pietà).
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