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SOCIÉTÉ CHEMINS DE FER ECONOMIQUES BARI-BARLETTA #Scripofilia

La ferrovia Bari-Barletta è una linea ferroviaria regionale che collega Bari con numerosi centri dislocati su due province e ha capolinea a Barletta, con un bacino di utenza di circa 700.000 abitanti. La gestione della linea è curata dalla società Ferrotramviaria, che vi opera in qualità sia di gestore dell’infrastruttura sia di impresa ferroviaria e che effettua anche servizio automobilistico nel medesimo bacino.

La storia

La ferrovia Bari-Barletta è una linea ferroviaria regionale che collega Bari con numerosi centri dislocati su due province e ha capolinea a Barletta, con un bacino di utenza di circa 700.000 abitanti. La gestione della linea è curata dalla società Ferrotramviaria, che vi opera in qualità sia di gestore dell’infrastruttura sia di impresa ferroviaria e che effettua anche servizio automobilistico nel medesimo bacino.

I primi progetti per la trasformazione in ferrovia elettrica a scartamento normale della tranvia Bari-Barletta risalgono al 1908, spinti anche dal disservizio rilevato dagli utenti e dai comuni interessati; la società belga esercente la linea, dopo vari tentennamenti, presentò nel 1924 un progetto alle autorità competenti, ottenendo con Regio Decreto n° 2358 del 17 dicembre 1925 la concessione. La posa della prima pietra avvenne a Bari il 20 settembre 1925; presentato nel marzo 1927 il progetto esecutivo, i lavori iniziarono l’anno successivo, ma furono interrotti nel 1934 a causa di difficoltà finanziarie dovute alla mancata corresponsione dei contributi dovuti dai comuni attraversati dalla costruenda ferrovia.

L’azienda che gestiva la tranvia, la Societè des Chemins de fer economiques de Bari-Barletta et extensions S.A., fu posta in liquidazione nel 1934, cedendo tre anni dopo la concessione per l’esercizio della tranvia e la costruzione della ferrovia ad una nuova società romana, la Ferrotramviaria Società Anonima Italiana (poi S.p.A.) e continuò l’esercizio a vapore fino al 1959. (fonte Wikipedia)

I certificati emessi 

Questo documento, delle dimensioni di 24X32 cm, stampato da Brux. Imp. V Monnom e firmato da due amministratori, è un certificato al portatore per 250 azioni, con i simboli delle due città (rispettivamente a sinistra e a destra). Per maggiori informazioni, vi consiglio di consultare questo link. N.B.: La scheda è riferita ad un documento di esempio attualmente presente, in circolazione potrebbero esistere varianti con caratteristiche differenti.

baribarletta

 

Massimo Uccelli
44 anni, libero professionista, in bilico tra il vecchio ed il nuovo, tra documenti antichi e tecnologia. Sempre in cerca di informazioni riguardanti documenti di vecchie banche italiane (Monti di Pietà).
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