Scripofilia

L’arte di raccogliere vecchi titoli di borsa

Navigando nel web, scopriamo che al di fuori delle nostri confini la Scripofilia è molto più conosciuta che nell’italica terra. Anche il famoso quotidiano francese Le Figaro, parla di questo tipo di collezionismo.

Di seguito uno stralcio dell’articolo:

… Questo è perché riflettono il loro tempo e riflettono l’ascesa del capitalismo industriale, con i suoi sogni e le illusioni, le sue conquiste e scoperte, le ambizioni e le fortune, per cui sono sempre più ricercati. Più in generale è amata negli Stati Uniti, Germania, Gran Bretagna e Svizzera, perchè si collega alla loro storia economica. La Scripofilia in Francia viene apprezzata e sviluppata dalla fine del 1970 grazie a pionieri come Iégor di Saint-Hippolyte, Banditore appassionato, Guy Cifre, primo autore del libro di riferimento “la Francia in titoli” .

Naturalmente, il fascino della carta antica, è il motore che spinge la ricerca, ma ce ne sono molti altri: l’illustrazione suggestiva, gli stemmi reali su una lettera, la firma di un famoso artista, il tema trattato (industria, scienza, cultura, trasporti, ecc), la diversità dei paesi e delle regioni rappresentate; la storia prende quindi vita e si arricchisce con queste testimonianze inaspettate …

 

Paris_France_Mucha1

Massimo Uccelli
44 anni, libero professionista, in bilico tra il vecchio ed il nuovo, tra documenti antichi e tecnologia. Sempre in cerca di informazioni riguardanti documenti di vecchie banche italiane (Monti di Pietà).
Translate