[vc_row][vc_column width=”1/3″][vc_single_image image=”3933″ onclick=”img_link_large” img_link_target=”_blank”][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_single_image image=”3934″ onclick=”img_link_large” img_link_target=”_blank”][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_column_text]Medaglia 1751. Opus: Gaetano De Gennaro Medaglia 1751. Argento. Diametro 41,5 mm. Coniata a Napoli. Al dr./ CAROLUS ET AMALIA – UTR. SIC. ET HIER. REG. Busti affrontati di Carlo di Borbone e Maria Amalia di Sassonia; nel taglio del braccio del Re, De G. Al rov./ FOELICITAS MILITUM ET POPULORUM.MDCCLI. Stemmi affiancati delle due Case Reali sormontati da corona reale. (Ricciardi 11. D’Auria 13)[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_separator][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/3″][vc_single_image image=”3936″ onclick=”img_link_large” img_link_target=”_blank”][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_single_image image=”3937″ onclick=”img_link_large” img_link_target=”_blank”][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_column_text]Medaglia 1754. Argento. Ø 45,8 mm. Coniata a Napoli. Per le scoperte delle miniere calabro-sicule (opus: Ignazio De Aveta). Al dr./ CAROLVS ET AMALIA VTR.SIC.ET HIER.REG. Busti affrontati di Carlo e Maria Amalia. Al rov./ PRIMVM.CALABRO.SICVLOQV’E VISCERE FOENVS. (Il primo frutto dalle viscere della terra calabrese e siciliana) Mercurio, col caduceo nella destra e una lampada nella sinistra è vicino ad un uomo sdraiato che con il braccio sinistro sorregge una cornucopia dalla quale fuoriescono i simboli convenzionali indicanti il carbone, il ferro, il rame ed il piombo. Sul suolo, attrezzi da minatore. All’esergo, IGN.DE AVETA.FECIT. / A.D.MDCCLIV (Ricciardi 16. D’Auria 18)[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_separator][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/3″][vc_single_image image=”3946″ onclick=”img_link_large” img_link_target=”_blank”][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_single_image image=”3947″ onclick=”img_link_large” img_link_target=”_blank”][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_column_text]
| Medaglia 1755. Bronzo Ø 40 mm. coniata a Roma per l’accordo raggiunto sulla controversia sorta tra il Regno di Napoli e l’Ordine di Malta (opus: Ottone Hamerani). Al dr./ BENED.XIV PONT.MAX.A.XV Busto del Papa a destra, con mozzetta e stola; sotto, O.HAMERANI. Al rov./ VOTA – PVBLICA Il Papa seduto in trono, con piviale e triregno, sorregge con la destra la croce; a sinistra una figura di donna tende la mano ad un soldato armato di lancia. Sullo sfondo, a sinistra, il cavallo sfrenato emblema di Napoli e, a destra, un vascello; all’esergo: RELIGIONE.AVSPICE / A. MDCCLV. (Ricciardi 17. Bartolotti E755. Patrignani 83. D’Auria 19. Modesti, Annuale 233). |
[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_separator][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/3″][vc_single_image image=”3948″ onclick=”img_link_large” img_link_target=”_blank”][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_single_image image=”3949″ onclick=”img_link_large” img_link_target=”_blank”][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_column_text]Medaglia di zinco del 1767, coniata per la promessa di matrimonio di Maria Giuseppa Arciduchessa d’Austria con Ferdinando IV link all’articolo (collezione Francesco di Rauso, Caserta) clicca sull’immagine per ingrandire[/vc_column_text][/vc_column][vc_column][vc_separator][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/3″][vc_single_image image=”3953″ onclick=”img_link_large” img_link_target=”_blank”][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_single_image image=”3954″ onclick=”img_link_large” img_link_target=”_blank”][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_column_text]Medaglia 1768 in ARGENTO Ø 42 mm. coniata a Vienna per le nozze di Ferdinando IV con Maria Carolina Arciduchessa d’Austria (opus: Anton Franz Widemann).
Al dr./ M.CAROLINA AUSTR.FERDINANDO IV.UTR.SICILIÆ REGI NUPTA Busto della Regina Maria Carolina a destra; sotto, A.WIDEMAN. Al rov./ FORTIVS ALTERNIS NEXIBVS (più forte nei legami vicendevoli). Genio alato ed amorino presso un’ara sulla quale poggiano gli stemmi dei Borbone e degli Absburgo; all’esergo, NVPTIAE CELEBRATAE VINDOB / PROCVRATORE FERDINANDO / ARCH.AVST.VII. / APR / MDCCLXVIII. (Ricciardi 23. – D’Auria 25).[/vc_column_text][/vc_column][vc_column][vc_separator][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/3″][vc_single_image image=”3956″ onclick=”img_link_large” img_link_target=”_blank”][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_single_image image=”3955″ onclick=”img_link_large” img_link_target=”_blank”][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_column_text]Medaglia 1771 in BRONZO Ø 49,3 mm. coniata a Napoli. Omaggio a Bernardo Tanucci (opus: Bernard Perger).
Al dr./ BERNARDUS TANUSIUS.IUL.F. Busto del Tanucci a destra; all’esergo, PERGER. Al rov./ VERITATE ET CONSTANTIA La Giustizia seduta incorona la Verità e la Costanza, quest’ultima appoggiata ad un fusto di colonna. Sulla base del trono, B.PERGER. e, all’esergo, MDCCLXXI. (Ricciardi 27. – D’Auria 29).
Bernardo Tanucci nacque a Stia (Arezzo) il 20 febbraio 1698. Entrò al servizio di Carlo di Borbone, duca di Parma, su raccomandazione di Cosimo III granduca di Toscana, e seguì il Borbone quando questi si insediò nel Regno di Napoli nel 1734. Venne nominato ministro della giustizia e successivamente ministro degli esteri. Dal 1759 fu l’ispiratore del consiglio di reggenza durante la minore età di Ferdinando IV e, quando il re maggiorenne ebbe nel 1767 la responsabilità dello Stato, venne nominato primo segretario. Come ministro si adoperò per abolire i privilegi feudali, inimicandosi la nobiltà locale, che approfittò dell’ascesa al trono di Ferdinando per ridimensionarne il ruolo. Nel 1768 entrò in conflitto con la famiglia reale e nel 1777 venne allontanato da corte, ritirandosi a vita privata. Il marchese Tanucci fu uomo di vasta dottrina e dalle idee moderne e coraggiose. La sua politica non ottenne tutti i risultati sperati sia a causa della struttura del Regno sia perché i tempi non erano ancora maturi.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_separator][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/3″][vc_single_image image=”4053″ onclick=”img_link_large” img_link_target=”_blank”][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_single_image image=”4054″ onclick=”img_link_large” img_link_target=”_blank”][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_column_text]Medaglia 1772 in ARGENTO Ø 32 mm. coniata a Madrid per la nascita della primogenita Principessa Maria Teresa(opus:?).
Al dr./ CAROLVS III.HISPANIARUM REX Busto corazzato del Re a destra. Al rov./ OB / PRIMAM REG / PROLEM / GRATVLATIO. /MISSILIA / POPVLO NEAPOL. / MDCCLXXII (Congratulazioni e doni al popolo napoletano per la prima prole reale). (Ricciardi 32. – D’Auria 33).[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_separator][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/3″][vc_single_image image=”4058″ onclick=”img_link_large” img_link_target=”_blank”][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_single_image image=”4059″ onclick=”img_link_large” img_link_target=”_blank”][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_column_text]Medaglia 1777 in BRONZO Ø 69,3 mm. coniata a Napoli per la nascita del Principe Francesco (futuro re Francesco I) (opus: Henri François Brandt).
Al dr./ FERDINANDVS IV ET MAR.CAROLINA Busti affiancati a destra di Ferdinando IV e di Maria Carolina; sotto, BRANDT.F. Al rov./ PRIMVM IMPERII FVNDAMENTVM (Primo fondamento dell’Impero). Figura muliebre (l’Abbondanza), stante di fronte, tiene per mano un bambino; a destra, il Sebeto seduto a terra. All’esergo, NEAP MDCCLXXVII. (Ricciardi 35. – D’Auria 37).
Questa medaglia è conosciuta in pochi esemplari e alcuni, come questo qui illustrato, sono assemblati con due parti, una per il dritto e l’altra per il rovescio, poi saldate assieme. Evidentemente per delle difficoltà sopraggiunte o ad altri problemi meccanici riscontrati nella zecca venne ritenuto valido anche questo sistema.
link all’articolo “La nascita dei Principi Carlo Tito e Francesco di Borbone nelle medaglie”[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_separator][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/3″][vc_single_image image=”4062″ onclick=”img_link_large” img_link_target=”_blank”][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_single_image image=”4063″ onclick=”img_link_large” img_link_target=”_blank”][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_column_text]Medaglia 1784 in BRONZO Ø 74 mm. coniata a Napoli. In memoria di Livia Doria Carafa (opus: Bernard Perger).
Al dr./ LIVIA.AB.AVRIA.KARAFA.S.R.I.ET.
AMPHISSIENSIV M. PRINC. Busto della Principessa a destra; sotto, RAPTA.IV.KAL.FEB. / CIƒIƒCCLXXVIIII.AN.N.XXXIIII. Al rov./ DILEXIT La Carità seduta stringe Imeneo al fianco e dona ai poveri, presso di lei, delle monete. Al suo fianco, in piedi, la Religione le indica nel cielo un’aquila con due aquilotti fra gli artigli, in alto tre stelle e l’emblema del sole. Ai suoi piedi: una face accesa, una lira, il giogo, e B.P.F.(Bernardo Perger Fecit). All’ esergo, CONIVGALIS MONVMENTVM / AMORIS. (Ricciardi – . D’Auria 41).
link all’articolo sulla medaglia[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_separator][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/3″][vc_single_image image=”4069″ onclick=”img_link_large” img_link_target=”_blank”][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_single_image image=”4070″ onclick=”img_link_large” img_link_target=”_blank”][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_single_image image=”4072″ onclick=”img_link_large” img_link_target=”_blank”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]Medaglia in bronzo 1799 diametro 48 mm coniata a Napoli per il Re Ferdinando IV ristabilito sul trono dopo la sconfitta della Repubblica Napoletana (opus: Conrad Heinrich Kuchler).
Al dr./ FERDINAN.IV D:G.SICILIAR.ET HIE.REX. Busto corazzato del Re a destra, sotto il busto, C.H.K. (Corrad Heinrich Kuchler; medaglista di origine fiamminga ).
Al rov./ PER MEZZO DELLA DIVINA PROVVIDENZA DELLE / DI LUI VIRTU DELLA FEDE & ENERGIA DEL SUO POPOLO / DEL VALORE DE’ SUOI ALLEATI ED IN / PARTICOLARE GL’INGLESI GLORIOSTE / RISTABILITO SUL TRONO. / LI 10.LUGLIO.1799. In basso a destra, K. Veduta di Napoli con Castel Sant’Elmo; nella rada vascello inglese. In primo piano due gruppi di persone, sulla sinistra le milizie della Santa Fede capitanate dal Cardinale Ruffo, inseguono i giacobini in fuga verso destra. In alto al centro una vittoria alata che dà fiato ad una tromba e sorregge un medaglione col ritratto dell’Ammiraglio Nelson. Intorno al ritratto la leggenda: HOR.NELSON DUCA BRONTI.
(Ricciardi 59. B.H.M. 479. D’Auria 61)[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_separator][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/3″][vc_single_image image=”4074″][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_single_image image=”4097″][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_column_text]Medaglia 1806 in bronzo Ø 40,5 mm. coniata a Parigi. L’Imperatore Napoleone conquista il Regno di Napoli(opus: Jean-Pierre Droz e Nicolas Gui Antoine Brenet).
Al dr./ NAPOLEON EMP.ET ROI. Testa laureata dell’Imperatore a destra; sotto, DROZ FECIT. All’esergo, DENON DIREXT / M.DCCC.VI. Al rov./ Toro androcefalo verso destra, coronato da Vittoria alata; sotto, un piccolo busto di Vulcano rivolto a destra. All’esergo, CONQUETE DE NAPLES / MDCCCVI. Al di sopra dell’esergo, circolarmente a sinistra, BRENET F. e a destra, DENON D. (Ricciardi 72. Siciliano 1. Julius 1556. Essling 1129. D’Auria 72).[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/3″][vc_single_image image=”4102″][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_single_image image=”4104″][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_column_text]Medaglia del 1808 in bronzo Ø 61 mm coniata a Napoli per la presa di Capri e la liberazione dell’isola dal dominio inglese (opus: Louis Jaley).
Al dr./ GIOACCHINO NAPOLEONE RE DELLE DUE SICILIE. Busto del Re in divisa militare a sinistra; sul petto, la decorazione della Legione d’onore con la scritta: HONNEUR ET PATRIE e altra dell’Ordine delle Due Sicilie con la Trinacria. Nel taglio del braccio, JALEY.FECIT. / ANNO MDCCCXI. Al rov./ AUUENIMENTO AL REGNO PRESA DI CAPRI 1808 Veduta dell’isola dal mare, nuvole di fumo si alzano dai forti in fiamme sulle alture, in primo piano la flotta. (Ricciardi 79. Siciliano 21. Julius 1941/3. Bramsen 755. D’Auria 79)[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_separator][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/3″][vc_single_image image=”4108″][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_single_image image=”4109″][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_column_text]Medaglia 1809 in BRONZO Ø 26,3 mm. coniata a Napoli per la nuova piazza Murat di fronte al Palazzo Reale (opus:?).
Al dr./ GIOACCHINO NAPOL.RE DELLE DUE SICIL. Testa del Re a sinistra. Al rov./ VOTI PUBBLICI / PER LA NUOVA PIAZZA / MURAT / NEL GIORNO NATALIZIO / DEI NOSTRI AUGUSTI / LI 25.MARZO 1809. / ANNO I. DEL REGNO. (Ricciardi 81. – Siciliano 22. – Julius 2067/9. – Bramsen 841. – Essling 2552. – D’Auria 86). Link all’articolo sulla medaglia[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_separator][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/3″][vc_single_image image=”4110″][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_single_image image=”4111″][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_column_text]Medaglia 1809 in BRONZO Ø mm. 31. Coniata a Napoli. Premio dei collegi reali di Napoli per le classi superiori primo conio (opus: ?)
Al dr./ GIOACCHINO NAPOLEONE RE DELLE DUE SICILIE. Aquila con le ali aperte, tiene negli artigli dei fulmini. Al rov./ PREMIO AGLI ALUNNI DEI REALI COLLEGI. Nel campo: DIO / TI AIUTI A / CONSERVARLO. (Von Heyden 301. Ricciardi 97. Siciliano 56. Julius 2568. Bramsen 1188. Essling 2575. D’Auria 88. Brambilla 95b). Link all’articolo sulla medaglia[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_separator][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/3″][vc_single_image image=”4122″][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_single_image image=”4123″][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_column_text]A destra: Medaglia 1809 in argento Ø mm. 31. Coniata a Napoli. Premio dei collegi reali di Napoli per le classi inferiori (opus: ?)
Al dr./ GIOACCHINO NAPOLEONE RE DELLE DUE SICILIE. Aquila con le ali aperte, tiene negli artigli dei fulmini. Al rov./ PREMIO AGLI ALUNNI DEI REALI COLLEGI. Nel campo: DIO / TI AIUTI A / MERITARLO / MAGGIORE. (Von Heyden manca. Ricciardi manca. Siciliano manca. Jiulius manca. Bramsen manca. Essling manca. D’Auria manca. Turricchia 722. Brambilla 95c) Link all’articolo sulla medaglia
Clicca sull’immagine per ingrandire[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_separator][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/3″][vc_single_image image=”4124″][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_single_image image=”4125″][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_column_text]Medaglia 1812 in BRONZO Ø 61 mm. coniata a Napoli per la posa della prima pietra dell’Osservatorio Astronomico di Napoli (opus: Louis Jaley). Al dr./ GIOACCHINO NAPOLEONE RE DELLE DUE SICILIE. Busto del Re a sinistra in divisa militare, sul petto la decorazione della Legion d’onore con la scritta: HONNEUR ET PATRIE e altra dell’Ordine delle Due Sicilie con la Trinacria. Nel taglio del braccio, JALEY.FECIT. / ANNO MDCCCXI. Al rov./ REAL OSSERVATORIO GIOVACHINO Prospetto del nuovo edificio; all’esergo, NAPOLI.MDCCCXII. (Ricciardi 91. – Siciliano 33. – Julius 2560/1. – Bramsen 1180. – Essling 2576. – D’Auria 95).[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_separator][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/3″][vc_single_image image=”4126″][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_single_image image=”4127″][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_column_text]Medaglia 1812 in BRONZO Ø 27,2 mm. coniata a Napoli. Premio alle alunne dell’Istituto Salesiano di Napoli (opus: Filippo Rega). Al dr./ GIOVACHINO NAPOLEONE RE DELLE DUE SICILIE. Testa del Re a destra; all’esergo, REGA (in carattere calligrafico). Al rov./ ISTITVTO SALESIANO Musa seduta (ERATO), con una cetra nella destra ed un usignuolo poggiato sulla mano sinistra. All’esergo, PREMIO / DELLE / ALUNNE / FEBBRAJO (in carattere calligrafico) 1812. (Ricciardi 90. Siciliano 32. Julius 2506. Bramsen 1154. Essling 2574. D’Auria 96)[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_separator][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/3″][vc_single_image image=”4129″][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_single_image image=”4130″][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_column_text]Medaglia 1813 in Bronzo. Ø 42,7 mm coniata a Napoli per il ritorno del Re Gioacchino Murat a Napoli. Al dr./ IOAKIMVS NAPOLEO VTR.SICIL.REX. Testa del Re a destra. Al rov./ REDITVS AVGVSTI Gioacchino Murat, galeato e corazzato, retrospiciente, a cavallo verso destra incita all’attacco; nella sinistra stringe lo scettro del comando. Nel campo in alto, la Vittoria lo incorona. All’esergo, O.P.Q. NEAPOLITANVS / OPTIMO PRINCIPI / A.MDCCCXIII. (Ricciardi 93. Siciliano 36. Julius 2741. Bramsen 1296. Essling 2584. D’Auria 97)[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_separator][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/3″][vc_single_image image=”4131″][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_single_image image=”4132″][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_column_text]Medaglia 1813 in Bronzo. Ø 42,7 mm (2° tipo) coniata a Napoli per il ritorno del Re Gioacchino Murat a Napoli. (Opus: Antonio Canova? Per il rovescio). Al dr./ IOACHIMVS NAPOLEO NEAP. ET SICILIAE REX. Testa del Re a sinistra. Al rov./ REDITVS AVGVSTI Gioacchino Murat, galeato e corazzato, retrospiciente, a cavallo verso destra incita all’attacco; nella sinistra stringe lo scettro del comando. Nel campo in alto, la Vittoria lo incorona. All’esergo, O.P.Q. NEAPOLITANVS / OPTIMO PRINCIPI / A.MDCCCXIII (Ricciardi 94. Siciliano 35. Julius 2742. Bramsen 1297. Essling 2584. D’Auria 98.). [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_separator][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/3″][vc_single_image image=”4133″][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_single_image image=”4134″][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_column_text]Medaglia 1815 in Bronzo Ø 48,5 mm. coniata a Napoli per la fedeltà della città di Pizzo Calabro (opus:?).
Al dr./ FERDINANDUS IV.UTRIUSQUE SICILIÆ REX P.F.A. Testa coronata del Re a destra. Al rov./ Rv. OB EGREGIAM URBIS PITII FIDELITATEM Giglio borbonico; all’esergo, POSTRIDIE NONAS OCTOBRIS / ANNI R.S.MDCCCXV. (Ricciardi 106. Siciliano 53. D’Auria 108).[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_separator][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/3″][vc_single_image image=”4135″][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_single_image image=”4136″][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_column_text]Medaglia 1816. Coniata a Napoli. Bronzo dorato, nastro rosso. Ø 16 mm del tondello, altezza mm 31. Da Ferdinando IV di Borboneper i militari benemeriti durante il decennio di occupazione francese. (opus:?) (Decreto del 9 Settembre 1816).
Croce di Malta di smalto color verde, quattro gigli Borbonici fra i bracci, nel tondello al centro
Al dr./ FERDINANDO IV ISTITUÌ, testa del Re con corona a destra, in basso 1816
nel tondello al centro
Al rov./ Giglio Borbonico, in giro COSTANTE ATTACCAMENTO
(Ricciardi 8/distintivi d’onore – D’Auria 118)[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]





