Il ducato d’oro era una moneta pari al fiorino di Firenze, emesso per la prima volta nel 1284[1] dal doge Giovanni Dandolo (1280-1288) e che in seguito prese il nome di zecchino. Il ducato d’oro di Venezia valeva 2 lire venezianee 8 soldi.
Il ducato veneziano presentava al dritto il Doge che si inginocchia davanti a San Marco ed al verso Gesù Cristodentro la “mandorla” con attorno l’iscrizione Sit tibi Christe datus quem tu regis iste ducatus. Pesava 3,44 g a 24 K.
Fu emesso con la stessa quantità di intrinseco e con gli stessi tipi fino alla caduta della Repubblica.
Il nome di ducato fu preso anche da altre monete simili, emesse da altre autorità: ducato papale, dell’Impero, di Milano, Rodi, Savoia, Urbino.






