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7 Parte: Le Meridiane – Il Calendario

Il termine serviva anticamente per indicare il registro dei banchieri, solo successivamente divenne tabella per raggruppare  giorni e mesi. Ogni calendario si fonda su: giorni, settimane, mesi e anni.

Altra definizione dei calendari è: Siderali, se basati sul ritorno di una Stella, Solari, se basati sul movimento stagionale apparente del Sole, Lunari se basati su un anno composto di parecchi mesi lunari. Lunisolari, quando con l’introduzione di periodi supplementari viene accordato l’anno solare con quello lunare. Moltissimi furono i calendari utilizzati dall’Umanità , descriveremo qui la storia semplificata del Calendario moderno, usato praticamente oggi in tutto il mondo.

Il problema tuttora non completamente risolto del calendario consiste nel fatto che esso deve avere un numero esatto e finito di giorni, 365 mentre l’anno tropico è composto di 365,2422 giorni. L’anno tropico (dal greco tropos, rotazione) o anno solare, è la durata necessaria perché la longitudine solare media cresca di 360°; esso corrisponde in sostanza al ciclo delle stagioni, cioè al tempo impiegato dal Sole per tornare nella stessa posizione, vista dalla Terra.

Calendario Giuliano
Foto: Calendario Giuliano – Fonte Museogalileo.it

Questa differenza apparentemente piccola porta, col passare del tempo a fare “slittare” la data dell’equinozio di primavera mentre, per mantenere in accordo date e stagioni si desidera l’esatto contrario. Il nostro attuale calendario si basa su di una riforma e rifasatura del calendario voluta da Giulio Cesare ( 100- 44 a.C.)  il quale con l’aiuto dell’astronomo Sosigene, nel 46 a.C. decise di rimettere in fase il calendario con le stagioni, a quel tempo ormai non più regolato.

Per giungere a questo auspicabile risultato si dovette aumentare di 80 giorni l’anno 46 a.C. trasformando il calendario da lunare a solare e stabilendo che l’anno fosse di 365 giorni ed ogni 4 anni fosse inserito un giorno aggiuntivo in febbraio ed inoltre si spostò il primo giorno dell’anno da marzo a gennaio.

Questo calendario fu’ detto Calendario Giuliano e restò in uso molti secoli in tutti i paesi facenti parte dell’Impero Romano. Le piccole inesattezze iniziali ( si era considerato l’anno tropico pari a 365,25 giorni e non come successivamente fù poi calcolato essere pari a 365,2422 giorni) comportavano l’inesattezza di un giorno ogni 128 anni.

Nel 1582 all’epoca di Papa Gregorio XIII il calendario era rimasto indietro di 10 giorni rispetto al Sole, il 21 marzo, giorno dell’equinozio di primavera, sul quale la Chiesa regolava la data della Pasqua, il Sole non si trovava più all’equinozio ma lo aveva superato di ben 10 giorni.

Il concilio di Nicea nel 325 aveva dato i rigidi dettami su come doveva essere calcolata la data della Pasqua ossia essa doveva essere celebrata la prima domenica dopo la prima luna piena seguente all’equinozio di primavera.

Per questi motivi il Papa ordinò la riforma che divenne famosa e ancora oggi in vigore. Tale riforma consisteva in 2 importanti provvedimenti: il primo sentenziò che nell’anno 1582 dal giovedì 5 ottobre si passò direttamente a venerdì 16 ottobre , il secondo fù quello di modificare la regola dei giorni bisestili come segue: il giorno bisestile ogni quattro anni viene aggiunto il 29 febbraio, non sono però bisestili gli anni centenari le cui cifre sono divisibili per 4 ( rimanendo così sottratti tre giorni bisestili ogni 400 anni ).

Nonostante la grande cura posta dagli astronomi nominati dal Papa , i fratelli Lilio e Cristoforo Clavio, il calendario porta ancora un piccolo errore residuo corrispondente ad un giorno in più ogni 3333 anni. Fondamentali per stilare questo calendario furono anche gli studi di Egnazio Danti il quale per dimostrare al Pontefice quando il Sole passava all’equinozio di primavera, costruì una grande meridiana sul pavimento della Torre dei Venti in Vaticano, oggi ancora visibile e nota come la Meridiana del Danti nella Torre dei Venti in Vaticano.

RODOLFO PIRALLA
Per informazioni Rodolfo Piralla tel. 3474584739 email: rpsh1966@yahoo.it sito web: www.pirallagraniti.it - www.sundialatlas.eu
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