Come tutti sappiamo, domenica 22 ottobre 2017, si è svolto il referendum in Veneto. Questo evento per me è stata un’occasione per rivedere alcuni antichi documenti finanziari del Governo Provvisorio della Repubblica Veneta nata nel marzo del 1848 a Venezia, sulla scia della rivoluzione viennese e dell’insurrezione di Milano. Ho aperto il libro “Scripofilia – il collezionismo di titoli finanziari storici – Italia – dagli Stati Preunitari alla Repubblica” è ho trovato due stupende immagini. Le ho osservate con uno sguardo d’insieme e nei particolari.
Una grafica originale che, con un po’ di fantasia, ti fa ripercorrere le amene calle della città lagunare, il leone alato di San Marco con la scritta “Pax tibi Marce evangelista meus” e varie simbologie che richiamano Venezia repubblica marinara.
I tagli da lire 200 e lire 500, valori oggi quasi impensabile, 10 e 25 centesimi di Euro, la firma di Daniele Manin promotore della rivolta veneziana contro gli austriaci.

Istruttivo e suggestivo ripercorrere questo periodo storico, poi vi dico un segreto, ho anche la fortuna di toccare con mano gli originali e allora è ancora più emozionante. Il profumo e la consistenza della carta antica, la firma in originale apposta con pennino e inchiostro sembra di avere a fianco Daniele Manin.
La passione per il collezionismo istruisce, educa e … fa sognare!





