CollezionismoLibri antichi

Vendere libri antichi conviene? Certo che si!

Partecipando all’evento Byblos 2.0 a Milano, ho potuto conoscere vari addetti ai lavori, studi librari, rivenditiori, esperti di storia. Molti di questi mi hanno segnalato il limite attuale di alcuni tipi di collezionismo cartaceo, l’età dei clienti. 

La mia contro domanda è stata: ” Quindi il vostro fatturato è in decrescita?”

Ognuno di voi lettori immagino avrà risposto con un si. Contrariamente a ciò che si può pensare, il mercato dei libri antichi, seppur con una flessione fisiologica degli ultimi anni, è florido, ha infatti dei numeri almeno per l’italia impensabili per essere comunque di nicchia. Analizziamoli quindi insieme.

  • Aumento delle aste

«Uno dei fattori principali della crescita del mercato del libro antico credo dipenda dal fatto che il commercio librario degli ultimi anni si sia molto spostato dalle vendite tradizionali delle librerie antiquarie alle vendite gestite dalle case d’asta specializzate, le quali hanno maggiore visibilità e rapporti internazionali. Se da una parte le librerie sono in crisi, dall’altra le case d’asta sono in crescita» spiega  Marco G. Manetti della Libreria Antiquaria e Casa d’aste Gonnelli.

  • Fiere del settore

Il proloferarsi di “fiere e mercatini di paese” hanno creato nuovi soggetti sia dal punto di vista delle vendite, ma anche nuovi collezionisti.

  • Eventi culturali

Il nostro paese, culla della cultura occidentale, sta investendo moltissimo in fatto di eventi. Il 2017 è un anno record per quanto riguarda gli accessi ai musei (Per approfondimenti potete leggere quest’articolo della Repubblica)

  • Internet per tutti 

La visibilità online è sicuramente maggiore di una sezione fisica, spesso con prezzi più attraenti per l’acquirente, inoltre organizzare questi eventi è più facile rispetto alla vecchia maniera, piena di insidie burocratiche. Oggi tutti hanno internet. Chi costruisce siti, ha capito che la fruizione di contenuti passa sempre più per i dispositivi mobili, per cui tutto è più fluido e snello.

  • Il ricambio generazionale

“I nostri vecchi clienti, li abbiamo fidelizzati, ora è tempo di trovarne o crearne dei nuovi e più giovani.”

Questa frase potrebbe suonare come un campanello d’allarme, in realtà una parte della “nuova generazione” si sta appassionando a vari aspetti relativi alla storia dell’Italia, Molti semi sono stati gettati, qualcosa già germoglia.

A questo punto, cari lettori, mi permetto di riproporvi la domanda che da il titolo a questo articolo: vendere libri antichi conviene?

Massimo Uccelli
44 anni, libero professionista, in bilico tra il vecchio ed il nuovo, tra documenti antichi e tecnologia. Sempre in cerca di informazioni riguardanti documenti di vecchie banche italiane (Monti di Pietà).
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