Borsa e finanzaPaolo Cardenà

TASSI USA, VERSO IL RIALZO A GIUGNO? di Paolo Cardenà

La lettura delle minute dell’ultima riunione del Fomc e alcuni dati che sono giunti negli ultimi giorni dal fronte macro (inflazione, consumi ecc), suggeriscono che la FED, nella prossima riunione di metà giugno, potrebbe aumentare i tassi di interesse.
Come segnalato in un precedente articolo, benché l’ambiente esterno potrebbe risultare poco favorevole (a giugno ci sarà il referendum sul Brexit e poi si voterà in Spagna), con il miglioramento di alcuni indicatori macro, le minute della Fed relative alla riunione di aprile indicano la possibilità di un rialzo dei tassi nella riunione di giugno.
I verbali dell’ultima riunione Fed datata 26-27 aprile ha visto diversi partecipanti giudicare appropriato di incrementare il tasso sui Fed Funds a giugno nel caso in cui dovessimo assistere a un rialzo della crescita economica nel secondo trimestre, a un nuovo rafforzamento del mercato del lavoro e a progressi del tasso di inflazione in direzione del target del 2%”, si legge nei verbali. Dichiarazioni a favore di una stretta nel prossimo meeting, dati permettendo, erano arrivate negli ultimi giorni da Dennis Lockhart, presidente della Fed di Atlanta, e da John Williams, n.1 del distretto di San Francisco; entrambi hanno sottolineato che resta sul tavolo l’ipotesi di due o più rialzi entro la fine dell’anno.(fonte)
Con la pubblicazione delle minute della Fed, quindi, sono aumentate le probabilità di un aumento dei tassi.

La possibilità dell’aumento dei tassi, è stata immediatamente  incorporata anche nei rendimenti dei titoli di stato Usa

 

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E dal dollaro, che si è rafforzato contro le principali valute.

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Nel frattempo vale la pena osservare il differenziale di rendimento tra i titoli di stato Usa e quelli tedeschi

 

manuanunaE’ ovvio che i dati macro che usciranno nelle prossime settimane (e le condizioni finanziarie) saranno determinanti ai fini del possibile aumento dei tassi

Paolo Cardenà
Quarantatre anni e da quasi venti nel mondo della finanza come Private Banker dei maggiori Gruppi Bancari italiani. Socio cofondatore di una società attiva nella consulenza finanziaria, tributaria e fiscale. Grazie all'ausilio di un team di professionisti altamente qualificati e specializzati, mi occupo di finanza e di investimenti, elaborando e implementando strategie di difesa e protezione dei patrimoni dai "CINQUE RISCHI CAPITALI" che potrebbero colpire i risparmi, coniugando rendimento e protezione. Oltre a quanto appena detto, in qualità di relatore partecipo a numerosi convegni inerenti temi economici e finanziari, e scrivo per alcune riviste e siti specializzati.
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