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Sei seduto su una miniera d’oro e ancora non lo sai!

Per quei fortunati che oggi hanno ancora qualche euro da investire, la scelta tra i tanti prodotti finanziari è spesso difficile. Fermo restando che ad oggi la fiducia nelle banche sta pian piano crescendo, grazie ad un lavoro sopratutto fatto da filiali radicate nel tessuto sociale, si sta infatti riscoprendo quello che era una volta il rapporto diretto tra ente e privato, il famoso “banchiere di fiducia”.

Parallelamente a tutto ciò che propongono gli enti finanziari, esistono anche molte probabilità di investimento, ad oggi in Italia poco conosciute, ma che negli ultimi anni (parlo di massimo 10 anni!) stanno dando soddisfazioni e garantiscono un futuro di crescita costante. Avete mai pensato di diventare collezionisti? Se non ci avete mai pensato, perchè pensate che un certo tipo di collezionismo sia “vecchio”, provate a valutare questa considerazione che sto per proporvi.

Il nostro paese è probabilmente uno degli stati del mondo in cui si è più scritto fatto e parlato, di arte, storia oltre che di finanza. Non parlo solamente di pittura, scultura, di personaggi che hanno fatto la storia, ma anche di economia che ha cambiato l’Europa.  Facciamo un salto indietro di seicento anni. Immaginiamoci un  periodo in cui buona parte del credito e dei prestiti era gestito da alcune famiglie che chiedevano interessi da usurai. Il malcontento di alcuni ambienti porta alcuni frati francescani ad effettuare una sorta di tour da nord a sud cercando di convincere i bisognosi a non farsi prestare denaro da determinate famiglie, ma da da entità, per così dire “certificate” da loro stessi.

 

Queste nuove realtà prenderanno il nome di Monti di Pietà, pseudo società controllate inizialmente dai frati, ma date in mano a persone influenti e che saranno in grado di mantenere un alto valore di carità cristiana, pur mantenendo bassi interessi. Se pensiamo che da questo movimento sono nate alcune delle più importanti banche italiane e probabilmente la più vecchia banca europea (Monte de’ Paschi di Siena), oggi siamo in grado di capire perchè possedere dei documenti di questo tipo, può già oggi farci sentire felici.

 

Andamento temporale titolo storico da collezione Monte de' Paschi di Siena
Andamento temporale titolo storico da collezione Monte de’ Paschi di Siena

Se poi valutiamo il fatto che molti di questi scritti sono pezzi unici (quindi non infiniti), hanno firme autografe illustri, sono realizzati con tecniche e disegni di valore storico importante, iniziamo a capire cosa potremmo avere in mano. Aggiungo anche che la Scripofilia (questo è il nome di questo particolare tipo di collezionismo) è ad oggi un astro nascente nel nostro panorama e molti documenti storici crescono di valore anno dopo anno.  Se hai uno di questi fogli, magari dimenticati in un cassetto, potresti essere letteralmente seduto su una miniera d’oro…

 

 

Massimo Uccelli
44 anni, libero professionista, in bilico tra il vecchio ed il nuovo, tra documenti antichi e tecnologia. Sempre in cerca di informazioni riguardanti documenti di vecchie banche italiane (Monti di Pietà).
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