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SCRIPOMUSEUM il museo della storia della finanza

Il progetto nasce nel 1999 dal fondatore Alberto PUPPO (storico collezionista e appassionato, perito ed esperto in questo settore)  con l’intento di riunire in un unico sito internet ( www. scripofilia.com ) tutti gli amanti del collezionismo cartaceo di qualità. Successivamente si sono aggiunti altri progetti, come Scripopass ( www.scripopass.com ) il servizio di certificazione di azioni ed obbligazioni, Scripobond ( www.scripobond.com ), la piattaforma di e-commerce della società di titoli storici di alto livello, Scripomarket  ( www.scripomarket.com ) il portale dedicato agli appassionati di finanza. Dopo essere diventato il sito di riferimento per l’acquisto di certificati azionari, obbligazioni, manoscritti e altri articoli di grande valore, ora punta a diventare un museo della storia cartacea. E’ un’enorme fondo di articoli dedicati alla storia della finanza a cui vengono associate schede di approfondimento ed immagini fotografiche. Da un lato nuovi documenti continuano ad aggiungersi, dall’altro anche quelli non più disponibili continuano a sopravvivere virtualmente con la loro scheda, che ne documenta esistenza e caratteristiche. Scripomuseum rappresenta un patrimonio in cui attraverso la barra del tempo, viene documentata l’evoluzione della storia della finanza. Il museo è suddiviso in grande aree tematiche dove è possibile consultare rari articoli storici e di grande valore documentativo:

  • Debito pubblico Stati Premunitari Italiani
  • Debito pubblico Regno d’Italia
  • Prestito dell’ex Impero Austro Ungarico passato al tesoro italiano
  • Debito pubblico dello stato Italiano
  • Azioni e Obbligazioni Italiane
  • Azioni e Obbligazioni Europee
  • Azioni ed Obbligazioni del Mondo

Il Museo è aperto dal lunedì al venerdì dalle 09.00 alle 17.00. Richiedendo un appuntamento, potrete effettuare un salto nel passato con un membro del nostro staff.

 

Un salto nella storia

Scripomuseum è un viaggio che parte dal 1600 con la nascita delle prime banche, come il Monte dei Paschi di Siena, fino ad arrivare ai giorni nostri.Nel museo potrete consultare documenti storici legati al mercato azionario obbligazionario, manoscritti e molto altro ancora.

Sin da prima dell’introduzione della carta-moneta, che risale al ‘700, esistevano documenti finanziari che attestavano un determinato valore di scambio o prestito senza il bisogno che fossero costituiti di materiali preziosi (come le monete dell’epoca). Alcuni tra i primi furono le fedi di credito dei banchi, privati prima e pubblici poi, italiani. Questo poiché proprio sul territorio del bel Paese sorsero i primissimi istituti bancari. Le fedi di credito erano i documenti che i banchi rilasciavano al momento in cui un bene veniva impegnato, e vennero affiancati da documenti di girata e prestito quando i banchi iniziarono a ricoprire queste funzioni. Questi documenti, all’inizio puramente manoscritti, si arricchirono via via di stemmi, sigilli, timbri a secco e filigrane, oltre alle firme degli interessati e dei cassieri. Per quasi cinque secoli le fedi rimasero in circolazione e ogni qual volta avveniva una riscossione esse venivano estinte e nella norma infilzandole e appendendole con una corda ordinate per data. Le emissioni di debito si usavano soprattutto in caso di spese straordinarie: guerre, opere pubbliche o anche per rimborsare carta-moneta emessa in precedenza come successe nel Regno di Sardegna. Dai debiti degli stati pre-unitari alle emissioni del Regno d’Italia il passo è breve.

Prima ancora di riconoscere come validi i debiti non riscossi degli stati pre-unitari (iter concluso nel 1864), l’Italia unità iniziò l’emissione dei primi prestiti per risanare il bilancio intaccato dalle battaglie per l’unificazione. Seguirono poi molte emissioni per finanziare la confisca di beni, le ferrovie, le infrastrutture e alcuni stati esteri, e anche le città iniziarono a finanziarsi con debiti ad hoc.L’emissione di debito pubblico ha continuato a raffinarsi e distinguersi nelle sue forme fino alle attuali caratterizzazioni: BOT – BTP – CCT etc.Stracciati per essere stati testimonianze di truffe o vittime della più spietata inflazione hanno trascinato nel loro gioco gli amanti dei rapidi guadagni. Quanto basta per rendere rarissimi una buona parte dei titoli oggi ricercati dai collezionistiTra i motivi che hanno spinto molti ad avvicinarsi alla Scripofilia è stata sicuramente l’informatizzazione dei titoli azionari, che ha tolto qualsiasi valore legale alla carta, facendogliene acquistare altri ancor più importanti: il valore Storico ed il valore Artistico.

Le vecchie azioni quindi, dimenticate fine a ieri nel fondo dei cassetti, stanno vivendo una nuova giovinezza.
Questa recente forma di collezionismo, già affermata da tempo all’estero, riveste un fascino indubbiamente maggiore che non, per esempio, rispetto ai francobolli e monete, poiché oltre alla maggior rarità si cerca nel certificato, attraverso gli statuti, le firme degli amministratori e gli aumenti di capitale, di ricostruire la storia della società.

Alberto PUPPO
President and Founder of Scripo Srl contact mail: info@scripo.it Founder and President of International project of Historical stock and bond, invest in history . Museum of the history Finance. SCRIPOPASS.COM International Peritage and Expert historical stock and bond and other financial document. Certificate of Authentication "SCRIPOPASS.COM". SCRIPOMARKET.COM International media, news, auctions, real time quote for investment "SCRIPOMARKET.COM" SCRIPOPAGES.COM Your #1 collectible business map "SCRIPOPAGES.COM" SCRIPOMUSEUM.COM International project of historical Museum of stock and bond, MUSEUM ON THE HISTORY OF FINANCE"SCRIPOMUSEUM.COM". SCRIPOFILIA.IT / .COM International E. commerce of stock and bond "SCRIPOFILIA.IT" SCRIPOBOND.COM Specophily and rare historical stock and bond, e.commerce SHPM - HUMANITARIAN PEACE MOVEMENT International humanitarian project "SCRIPO HUMANITARIAN PEACE MOVEMENT"
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