CollezionismoLibri antichi

Scena illustrata, la rivista del Novecento (quasi) dimenticata.

Dopo il grande successo de L’Eroica (trovate tutti i riferimenti nella colonna in basso a sinistra della nostra home page), oggi vi voglio parlare di un’altra rivista, Scena Illustrata.

Scena illustrata è stata una rivista quindicinale italiana fondata a Firenze nel 1885 da Pilade Pollazzi (1852-1940) sulle rovine del Corriere di Firenze e del foglio drammatico ” Carlo Goldoni ” , e stampata fino al settembre 2003 a Roma e dal 2004 a Milano, che si occupa di letteratura, arte, teatro, attualità e sport. Corredata di numerose illustrazioni e fotografie, arricchita dai reportage sull’Italia e l’Europa, come in passato ha offerto uno spaccato della società e della cultura italiana del Novecento, oggi interpreta in senso etico-culturale gli accadimenti del terzo millennio. Con i suoi gusti e un’attenzione particolare alla trasformazione sociale e alle novità dall’estero, tra cui le avanguardie artistiche. Fino al 2004 La grafica era in stile liberty, a partire dal logo della testata. Edmondo De Amicis così descrisse la rivista:

« La “Scena” è ogni anno più giovane, più ricca di cose belle e gentile ed è sempre segnata di una impronta tutta sua propria, amabilmente originale e geniale. »

Direttore responsabile ed editore dal 1960 è stato Italo Carlo Sesti. In un editoriale per i 135 anni dalla nascita della rivista Sesti annunciò che Scena illustrata diventava mensile di opinione, occupandosi di “politica, costume, attualità, cultura, turismo, arte e moda”. La rivista cessò l’edizione cartacea, sotto la direzione di Italo Carlo Sesti, poco prima della morte nel maggio 2004 dello storico direttore-editore, ossia con l’uscita del n.9 del settembre 2003. Alcuni mesi dopo la storica rivista fu rilevata, registrandola presso il Tribunale di Milano, da una società del capoluogo meneghino, la Init Comunicazione, che la rinnovò nella grafica e ne diede un “taglio” etico-culturale. Il primo numero cartaceo della Scena Illustrata “lombarda” è uscito nel 2005.

Nello stesso 2005, su concessione degli editori milanesi, la testata è stata messa on line come “mensile di informazione culturale” e gestita da un gruppo di storici collaboratori romani.

(Fonte Wikipedia)

Di seguito alcune immagini della rivista.

Massimo Uccelli
44 anni, libero professionista, in bilico tra il vecchio ed il nuovo, tra documenti antichi e tecnologia. Sempre in cerca di informazioni riguardanti documenti di vecchie banche italiane (Monti di Pietà).
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