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PETER BERNSTEIN “PIU’ FORTI DEGLI DEI – LA STRAORDINARIA STORIA DEL RISCHIO” di Gabriele Turissini

L’IDEA RIVOLUZIONARIA CHE DEFINISCE I CONFINI FRA I TEMPI MODERNI E IL PASSATO È IL CONTROLLO DEL RISCHIO, CIOÈ LA NOZIONE CHE IL FUTURO È PIÙ DI UN CAPRICCIO DEGLI DEI E CHE GLI UOMINI E LE DONNE NON SONO PASSIVI DI FRONTE ALLA NATURA”.

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Figura 1 Peter Lewyn Bernstein (1919-2009) Storico economico e divulgatore molto seguito della teoria del mercato efficiente, che ha contribuito a cambiare il comportamento del trading a Wall Street. Bernstein ha pubblicato molti dei suoi più noti libri negli ultimi 20 anni della sua vita, tra cui il best-seller “Against the Gods: la storia straordinaria del rischio” (John Wiley & Son) nel 1996 e “Le idee di capitale: Le Origini improbabili di Modern Wall Street “(free Press) nel 1991. In questi libri ha abbracciato e spiegato la strategia di investimento conosciuta come la teoria del mercato efficiente. Piuttosto che privilegiare scelte dettate dallo stock picking, per Bernstein gli investitori devono avere un proprio portafoglio sempre più diversificato: l’utilizzo di sofisticate equazioni matematiche, sviluppate nel mondo accademico, raggiungono l’obiettivo di misurare e gestire il rischio in modo statistico. Fonte: The New York Times

Poteva esser più facile trovare il libro per il primo numero di Investors’ del 2016? No, no di certo ed ecco allora questo: ”Più forti degli dei – la straordinaria storia del rischio” (figura 2), di Peter Bernstein (figura 1), economista americano, autore di numerosi saggi e pubblicazioni, fondatore già nel 1974 del Journal of portfolio management.

La grande storia raccontata dal libro trova in quelle poche righe la scintilla che incendia la narrazione.

È un testo che merita un posto nella nostra libreria: è la descrizione accurata dell’evoluzione del concetto di ‘rischio’, di quella sorta di liquido amniotico in cui tutti noi, consulenti, operatori ma anche semplici investitori e risparmiatori viviamo e traiamo nutrimento.

”Più forti degli dei – la straordinaria storia del rischio” è un libro un po’ datato e, sugli scaffali delle librerie, va ricercato con certosina pazienza perchè Bernstein lo pubblicò negli Stati Uniti già nel 1996 con il titolo ‘Against the Gods- the remarkable story of risk’, è arrivato in Italia sei anni più tardi con Il Sole24Ore Libri.

Il contributo offerto da Bernstein nello studio e nella quantificazione del concetto di rischio, viene citato anche da Sharpe come “fondamentale” per la divulgazione di un nuovo modo di concepire l’idea stessa di investimento.

Sharpe sottolinea come: “Anche grazie a Bernstein siamo passati da un ingenuo e casuale stock picking a guardare l’intero portafoglio nel contesto di come funzionano i mercati dei capitali” e non manca di ribadire che “Il contributo di Peter Bernstein è stato fondamentale come interprete e comunicatore: ci ha certamente aiutato in modo decisivo a diffondere gli studi sulla finanza al di fuori dei salotti accademici.”

Il libro è inserito da BusinessInsider.com (uno dei siti di finanza più seguiti negli States) tra i testi che ognuno di noi dovrebbe aver letto… ”L’inverno è sempre un buon momento per stare tranquilli al caldo, in casa e recuperare qualche buona e ‘sana’ lettura sulla finanza.

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Figura 2: La copertina del libro nell’edizione originale “Più forti degli dei” racconta la straordinaria avventura intellettuale che ha liberato l’umanità da oracoli e indovini tramite i potenti strumenti di gestione del rischio che sono a nostra disposizione oggi. Fonte: The New York Times

Nel caso in cui vi siate persi qualcosa, abbiamo preparato un elenco di 22 opere classiche che ogni operatore finanziario dovrebbe leggere (ndr il nostro libro è al numero 6 della lista). Questi sono i libri che hanno scandito il tempo del mondo finanziario e che troviamo nelle liste dei libri consigliati e letti dai professionisti stessi.

Gli argomenti trattati comprendono tutto, dagli elementi fondamentali per investire ai racconti che stanno dietro agli episodi più speculativi nella storia dei mercati finanziari”.

“Più forti degli dei” è un caleidoscopio di immagini, storie, fatti e personaggi che si succedono con una eccitante frenesia: li conosciamo già tutti, da Aristotele a Fibonacci, dal geometra Pascal al magistrato Fermàt, dai monaci di Port-Royal al taciturno Gauss, da William Sharpe a Keynes (e il suo Trattato sulla probabilità) da Markowitz a Kahneman e Tversky, da Treynor a Fisher Black e Myron Sholes.

Eppure veder i protagonisti salire, così, sul palcoscenico del libro uno dopo l’altro ed uno logicamente concatenato all’altro, ci dà inaspettatamente una idea organica, una logica sequenza di cause-effetti nella storia dello studio del concetto di ‘rischio’ tale da creare una quasi ovvia ‘story telling’, un percorso animato e stimolante di cui non potremo più fare a meno.

La consultazione a posteriori vi diventerà quasi familiare, necessaria: nel rapporto con il lavoro quotidiano sarà uno degli elementi portanti, forse la chiave di volta, il supporto naturale e scontato.

Conosceremo anche personaggi che nel frenetico incedere della storia, quella ‘ufficiale’ voglio dire, scandita dall’affacciarsi di Premi Nobel e Scienziati conclamati, erano rimasti nascosti nelle pieghe delle pagine ritenute fondamentali.

Eppure…
Schermata 2016-04-18 alle 12.24.38Ecco allora apparire Girolamo Cardano (figura 3 nella pagina seguente), un personaggione cui dobbiamo anche la scelta della copertina di questo numero di INVESTORS’.

Cardano è un medico vissuto nel 1500, ma era soprattutto un giocatore di dadi.

“Ciò che sorprende – scrive Bernstein – è che Cardàno sia così poco noto, giacché fu la quintessenza dell’uomo del Rinascimento”.

Nel Rinascimento, il tempo della Firenze del Magnifico, di scultori e scienziati, pittori ed esploratori, dei Michelangelo e dei Leonardo, c’era chi come lui giocava spesso (forse troppo spesso) ai dadi e rimaneva incuriosito dalle ‘regolarità’ che con il passare del tempo e dei lanci finiva per emergere (Figura 4) .

Cardàno le descrive, queste regolarità, in un trattato che di fatto è un vero e proprio saggio sul gioco d’azzardo, dal titolo “Liber del ludo aleae” (il “Libro del Gioco dei Dadi”).

Badate alla… sottigliezza: aleae sta -è vero- per dadi, ma ha la radice stessa del termine ‘aleatorius’, che descrive eventi il cui esito è, appunto, incerto, aleatorio.

E non è questo che noi condividiamo ogni ora, di ogni giorno, di ogni settimana con i mercati, con i portafogli, con i clienti? Ci aiuterà averlo sulla scrivania, questo libro.

Ci accorgeremo così che ciò che citiamo ad ogni piè sospinto, ciò di cui leggiamo e sentiamo parlare quotidianamente con quasi ossessiva puntualità, è qualcosa che nel libro pare essere una… matassa già sbrogliata, un filo logico e paradossalmente semplice da seguire, anche se a priori parrebbe dif- ficile da cogliere con un solo sguardo.

La straordinaria passione di Bernstein per l’argomento diviene una sorta di metronomo che scandisce e semplifica il ritmo della lettura e del racconto: in questo libro come in tutta la sua produzione letteraria e giornalistica ha cercato di spiegare cosa sia una strategia di investimento che oggi è universalmente riconosciuta come la teoria del portafoglio efficiente. Piuttosto che l’acquisto di singole azioni perché sembrano essere delle buone scommesse, per Bernstein gli investitori devono esser attenti a possedere un portafoglio sempre più diversificato attraverso l’utilizzo di sofisticate equazioni matematiche, sviluppate nel mondo accademico, con l’unico obiettivo di affrontare in modo sistematico la misurazione e la gestione del rischio.

Gabriele Turissini

INVESTORS L'EVOLUZIONE DELLA SPECIE
INVESTORS´ nasce nel gennaio 2014 in seno alla casa editrice TRADERS' Magazine Italia, come rivista trimestrale, con l'obiettivo di coprire nell'ambito degli obiettivi editoriali il segmento dell'investment privato e professionale. La rivista riscuote da subito un ottimo apprezzamento da parte del Pubblico, con una crescita immediata e costante di lettori ed Abbonati. Viene pubblicata come Supplemento di TRADERS' Magazine, a firma dello stesso Direttore Responsabile Emilio Tomasini. All'inizio del 2015, INVESTORS' è matura per entrare in un progetto organico ben più ampio dell'essere una semplice appendice editoriale della pur prestigiosa TRADERS' Magazine. Nel giugno del 2015, dopo alcuni mesi di incubazione progettuale, nasce INVESTORS' Magazine Italia, nella cui compagine confluisce il gruppo Diaman, con la Diaman Holding. Presidente della società è Daniele Bernardi, anima fondatrice del gruppo Diaman, considerato uno dei massimi esperti italiani di finanza operativa e di sviluppo di sistemi per la finanza. Viene costituito un Consiglio di Amministrazione, dove il Presidente Daniele Bernardi, in accordo con i Soci, chiama a fungere da Amministratore Delegato Maurizio Monti, per la sua esperienza come Editore, mentre viene nominato Consigliere Fabio Carretta, anima commerciale trainante del gruppo Diaman. Il Direttore della seconda generazione di INVESTORS' è Gabriele Turissini, privat banker di trentennale espereinza, vero punto di riferimento dell'esperienza del risparmio gestito in Italia. Entrano poi nella squadra Ruggero Bertelli, portando il valore e il peso della propria esperienza accademica, ed Emilio Tomasini, come strategist consultant, con la sua esperienza ultraventennale nella finanza operativa italiana ed internazionale, oltrechè nel giornalismo finanziario. INVESTORS' si sviluppa su tre cardini fondamentali: l'innovazione, l'indipendenza, la chiarezza. Pretende di essere non solo rivista ma piattaforma completa di Cultura finanziaria, basata su interattività e operatività pratica. INVESTORS' Magazine è BIMESTRALE, nella sua duplice edizione cartacea e digitale, e organizza un Tour di 6 eventi l'anno (l' INVESTORS' Tour) per incontrare il proprio Pubblico. Diffonde in email un quindicinale gratuito per i sottoscrittori ed iscritti al sito. La linea editoriale di INVESTORS', voluta dal direttore Gabriele Turissini, è quello di essere l'Agorà dell'investitore, del promotore finanziario, del consulente e del professionsta della finanza: un luogo di confronto, incontro e scontro di tutta la platea degli operatori della finanza, dei loro clienti, degli investitori privati. L'obiettivo dichiarato è costituirsi come fulcro e punto di riferimento di un "futuro consapevole" della finanza, attraverso la capacità di INVESTORS' di rendersi interattiva, attraente e pratica per il Lettore. INVESTORS' è il punto di riferimento certo nel panorama editoriale della finanza operativa italiana: la piattaforma della crescita consapevole e dell'arricchimento culturale nell'investment. http://www.investors-mag.it
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