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Le monete delle due Sicilie coniate nella zecca di Napoli-Periodo Aragonese e Francese (1442-1504), di Francesco di Rauso.

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Alfonso I (1442-1458)

[/vc_column_text][vc_column_text]alf01

 

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Ferdinando I (1458-1494) detto Ferrante

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Ducato d’oro (1458-94)

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Ducato d’oro (1458-94). Sigla C.

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Tarì d’argento (1458-94)

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Cavallo in rame. Coniato a L’Aquila. Ø 17,5 mm. Grammi 2,29 (collezione privata).Clicca sull’immagine per ingrandire.

[/vc_column_text][vc_column_text]Ferrante ereditò il regno di Napoli mentre l’Aragona, la Sardegna e la Sicilia andarono a Giovanni, fratello del padre. Il giovane monarca chiese al papa Callisto III di incoronarlo, ma quest’ultimo respinse la richiesta in quanto Ferrante era figlio illegittimo di Alfonso e rivendicò il Regno come feudo della Chiesa. Fortunatamente per Ferrante il pontefice morì dopo pochi mesi e il successore, Pio II lo fece incoronare sovrano nel Febbraio del 1459. Durante il suo regno dovette lottare e difendersi con tenacia dalle continue insidie dei baroni e dei successori di Renato d’Angiò. Questa situazione di continue tensioni influì notevolmente sul carattere del sovrano, che ben presto sì mostrò crudele e vendicativo tanto che fu considerato tra i sovrani più temuti dell’epoca. Fu un uomo di notevole ingegno e seppe portare onore e prestigio nel suo reame, e sostenne lo sviluppo delle arti e della letteratura rendendo Napoli un importante crocevia di artisti e letterati. Nel 1486 dovette fronteggiare la sanguinosa congiura dei baroni, appoggiati dal pontefice Innocenzo VIII. Ferrante morì nel Gennaio del 1494.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_separator][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/3″][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_column_text]

Alfonso II (1494-1495)

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Carlo VIII Re di Francia (1495)

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Testone d’argento di Carlo VIII, immagine proveniente dall’Asta Varesi – UTRIUSQUE SICILIE – del 30 Maggio 2000.

[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]Carlo VIII all’età di venticinque anni fu già un valoroso condottiero e varcò l’Italia per giungere a Napoli nel Febbraio del 1495. Appena giunto a Napoli deluse però i numerosi partigiani napoletani che lo consideravano come un liberatore: in realtà il sovrano francese si dimostrò uno spietato conquistatore e saccheggiò la città di numerose opere d’arte inviandole in Francia. La Santa Lega capeggiata dal pontefice tentò di intrappolare i francesi in Italia ma Carlo riuscì a rientrare in patria, risalendo la penisola facendosi strada con tenacia. Morì nel 1498 all’età di soli ventotto anni.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_separator][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]

Ferdinando II (1495-1496) detto Ferrandino o Ferrantino.

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Federico (1496-1501)

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Federico (immagine tratta da Bastian Biancardi, Le vite dei re di Napoli, Venezia 1737

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Ducato d’oro (1496-1501)

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Carlino d’argento (1496-1501)

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Carlino d’argento (1496-1501)

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Sesino in rame.

[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]Federico principe di Altamura fu il nuovo sovrano di Napoli dopo la scomparsa prematura di Ferrantino, morto senza prole. Salì al trono in età matura e fu uomo molto saggio, migliorò le condizioni del suo regno grazie al suo buon governo. Purtroppo, in quel periodo il re di Francia Luigi XII si accingeva a continuare i disegni di conquista dell’Italia del predecessore Carlo VIII e quando Federico seppe che era intenzionato a conquistare anche il regno di Napoli chiamò in suo aiuto il suo parente dalla Spagna Ferdinando il cattolico. Quest’ultimo si era però accordato con il sovrano francese per la spartizione del Regno, occupando in un primo momento la Calabria. Federico sdegnato e deluso dall’atteggiamento del sovrano aragonese preferì allora affidarsi alla clemenza di Luigi XII che provvide a farlo trasferire in Francia assegnandogli il ducato d’Angiò con il titolo dei conte del Maine. Federico si spense in Francia nel 1504.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_separator][vc_column_text]

Luigi XII Re di Francia (1501-1504)

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Ducato d’oro, immagine proveniente dall’Asta Varesi – UTRIUSQUE SICILIE – del 30 Maggio 2000.

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Carlino in argento.

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Figlio di Carlo d’Orleans e di Anna di Clèves, Luigi XII nacque nel 1462 e successe a Carlo VIII che morì senza prole. Gli eserciti spagnoli e francesi, inizialmente alleati, disputarono per il possesso del Regno, dando inizio alle ostilità che terminarono con il successo delle truppe spagnole nel Gennaio del 1504.

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Francesco Di Rauso
Francesco Di Rauso, classe 1977, è uno studioso di numismatica di Santa Maria Capua Vetere (Caserta); è curatore del forum www.lamoneta.it e di diversi incontri culturali sulla numismatica. Dal 1997 pubblica le sue ricerche in varie riviste specializzate quali Panorama Numismatico (www.panorama-numismatico.com), Il Giornale della Numismatica (www.ilgiornaledellanumismatica.it), Cronaca Numismatica (www.cronacanumismatica.it), Quaderno di Studi dell'Associazione Culturale Italia Numismatica (Libreria Classica Diana, www.classicadiana.it) e nel Bollettino del Circolo Numismatico Partenopeo. Nell'ottobre 2010 entra a far parte dell' Accademia Italiana di Studi Numismatici www.accademianumismatica.org e dal 2014 è vicepresidente del Circolo Numismatico Partenopeo www.ilportaledelsud.org/cnp.htm. Per ricevere informazioni e consulenze gratuite su monete e medaglie napoletane e dell'Italia meridionale è possibile contattarlo via e-mail all'indirizzo chiamaresca@libero.it.
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