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COSA FARE IN CASO DI SINISTRO di Diego PUPPO

Troppe volte nelle agenzie di assicurazioni sorgono problemi con clienti che pretendono di essere rimborsati non adempiendo alle poche e semplici regole peraltro contrattuali per informare tempestivamente l’agenzia dell’avvenuto sinistro e per mettere a disposizione quanto necessario al fine di mettere in condizione la compagnia e i propri periti di espletare le adeguate verifiche.

Occorre effettuare una distinzione fra le varie tipologie di danno al fine di non prestare il fianco a comunque corrette interpretazioni contrattuali che potrebbero anche portare a respingere la richiesta di rimborso.

Facciamo degli esempi molto semplici e ci auguriamo esplicativi e utili riguardanti i tre grossi settori della Responsabilità civile auto, danni alla persona e danni alle cose.

Danno da incidente stradale

constatazione_amichevole_il_50_degli_automobilisti_non_sa_compilare_il_modulo_21018Occorre immediatamente dare notizia alla propria agenzia di assicurazioni, sia nel caso in cui le parti coinvolte (due o più) abbiano compilato il previsto modulo CID sia che siano stati recuperati solo i dati in altra forma. Resta inteso che per questioni di privacy l’agenzia di assicurazioni non ha alcuna possibilità di trovare i dati di un sinistro laddove questi non siano consegnati in agenzia dal proprio assicurato. Consegnato il modulo CID o i dati completi necessari (basta verificare quelli richiesti dallo stesso modulo CID) il cliente deve mettere a disposizione il mezzo al perito della propria o dell’agenzia di controparte, al fine di provvedere alla verifica, meglio se effettuata direttamente presso il proprio carrozziere di fiducia o quello consigliato dalla propria agenzia di assicurazioni. In quest’ultimo caso è ormai usuale che il cliente non debba nemmeno più anticipare la somma di denaro necessaria alla riparazione in quanto il carrozziere riceve la liquidazione direttamente dalla compagnia e quindi il cliente, terminato il periodo di fermo del mezzo, può tranquillamente riprenderselo, non anticipa la somma, ha i pezzi di ricambio talvolta garantiti a vita e, a seconda delle compagnie di assicurazione, ha pure usufruito di un’auto a noleggio, oltre che del traino gratuito, per il periodo necessario alla riparazione. Come si può notare se si seguono queste poche e semplici regole il servizio che si ottiene è sicuramente di livello.

Se il danno da responsabilità civile riguarda danni cagionati a terzi da persone e non da veicoli la procedura non cambia granchè in quanto è necessario che il danneggiato fornisca una richiesta danni al cliente della compagnia di assicurazioni che, integrandola con la propria versione, la possa poi produrre ai fini della regolare denuncia, ovviamente, anche in questo caso, con la controparte pronta a mettere a disposizione l’oggetto del danno per ogni necessaria verifica, meglio se corredata da fatture di acquisto o quanto meno da prove del periodo di acquisto del bene danneggiato al fine di essere valutato.

Danno da infortunio o malattia

Sia nel caso di infortunio professionale che extra professionale anche qui valgono poche regole. Nei casi necessari, se il cliente è transitato presso un pronto soccorso o un presidio ospedaliero basta che consegni immediatamente alla propria agenzia di assicurazioni copia del certificato che gli è stato rilasciato. Se addirittura si è reso necessario un ricovero in regime di day hospital o di un vero e proprio ricovero ospedaliero occorre all’uscita richiedere all’ospedale copia della cartella clinica che dopo qualche giorno viene recapitata a mezzo posta a casa o ritirata direttamente dal cliente e consegnata alla propria agenzia di assicurazioni, sempre fermo restando che la stessa deve essere preventivamente avvisata del sinistro. Seguiranno poi eventuali ed ulteriori certificazioni del proprio medico curante o dello specialista sia nel post ricovero sia nel caso in cui tale transito non sia stato necessario. E’ ovvio che anche ai fini liquidativi è di peso diverso un sinistro denunciato con certificazione almeno di un pronto soccorso piuttosto che di un semplice medico curante e in alcuni casi le stesse polizze, per il primo caso prevedono alla garanzia inabilità temporanea la corresponsione al cliente di una liquidazione con franchigia ridotta. Resta importantissimo che nel caso di inoltro di ripetuti certificati medici questi debbano avere una data precisa rispetto alla scadenza del certificato precedente al fine di creare continuità nella prognosi. Nei casi più gravi tali certificazioni possono riguardare la necessità di porre a visita il cliente in quanto appaiono presenti postumi di invalidità permanente che dovranno essere accertati dalla compagnia di assicurazione che si basa anche su eventuali visite medico legali oltre che proprie anche prodotte dal cliente stesso. A completamento di ciò il cliente, a seconda delle coperture assicurative che possiede, potrà consegnare in originale note, ricevute o fatture o comunque documenti fiscalmente validi e attinenti il danno subito oppure note spese per la cura e rieducazione.

Danni a cose

Questi riguardano nei casi più comuni i danni da rottura di tubazione nelle abitazioni, danni da fenomeno elettrico ed elettronico ad attrezzature proprie oppure danni da furto.

Qui diventa maggiormente importante la tempestività della denuncia in quanto il perito deve provvedere a verificare il danno e il cliente a ripristinarlo quanto prima. Assoluta necessità qui di mettere a disposizione ogni elemento utile a verificare il danno in quanto troppo spesso le agenzie di assicurazione si imbattono in clienti che ad esempio bruciano un computer durante un temporale e fanno la denuncia solo dopo aver acquistato quello nuovo e ancor peggio già smaltito quello vecchio, integralmente o anche solo delle parti danneggiate. In questi casi, senza la prova dell’avvenuto danno, non vi è alcun modo di ottenere la liquidazione. Stesso discorso per i danni da rottura di tubazioni dove è necessario quanto meno fotografare l’origine del danno e le conseguenze prodotte al fine di permettere ai periti l’espletamento di quanto di loro competenza. Non parliamo poi dei danni da furto dove il consiglio che si può dare, soprattutto quando si detengono in casa oggetti di valore, è quello di effettuare sempre delle foto, anche con presente il viso del cliente, di ogni oggetto importante. Questo servirà moltissimo per effettuare la necessaria denuncia all’autorità, di cui una copia la si dovrà consegnare alla propria agenzia di assicurazioni, per permettere al perito di stimare il danno (laddove possibile meglio avere anche le note di acquisto) e nei casi in cui in caso di ritrovamento tale materiale è molto importante per ottenere la restituzione del maltolto.

Diego Puppo
Agente di assicurazioni, iscritto prima all’Albo Nazionale Agenti dal 21.06.2002 e poi al nuovo Registro Unico degli Intermediari Assicurativi dell’I.S.V.A.P. (Istituto di Vigilanza delle Assicurazioni Private) dall’1.2.2007. Dal 2004 è componente dell’Esecutivo Provinciale del Sindacato Nazionale Agenti di Assicurazione (S.N.A.), con l’incarico di Segretario e più volte delegato Provinciale ai Congressi Nazionali S.N.A. Nel novembre 2008 viene nominato Vice Presidente dello S.N.A. V.C.O. ruolo che ricopre tutt’oggi all’interno della sezione del VCO “Vittorio Zenith”. Dall’aprile 2012 al 2014 ricopre il ruolo di Vice Presidente dello S.N.A. Regionale Piemonte – Valle d’Aosta Per informazioni e contatti d.puppo@libero.it o ufficio +39 0323 403444
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