Assicurazioni

ASSICURATI IN CONDOMINIO di Diego PUPPO

Molte, troppe volte, all’interno di un condominio si è all’oscuro dei rischi che possono capitare, di chi è la responsabilità dei fatti ma soprattutto di quali sono le coperture assicurative già in vigore attraverso la polizza stipulata dall’amministratore con delibera assembleare. Ancor peggio se si vive in una casa plurifamigliare dove per varie ragioni l’amministratore non è neppure presente.
Vediamo quindi di fare un po’ d’ordine partendo da una premessa.
Abbiamo già trattato in altro articolo il discorso relativo alle polizze più o meno “obbligate”, richieste dalle banche all’atto della stipula dei mutui che creano tali e tanti problemi soprattutto nel caso in cui sia già presente per il proprietario una copertura assicurativa sul proprio appartamento, sia attraverso la polizza condominiale sia stipulata per proprio conto. Pertanto non ci soffermeremo su tale aspetto che aprirebbe variabili difficili da analizzare nelle varie casistiche.
Innanzitutto vediamo cosa copre la polizza “fabbricati” condominiale.
Ogni singolo appartamento ed ogni parte comune sono già comprese in questa polizza stipulata dal condominio in nome e per conto di tutti i proprietari. Nel caso di incendio, atti vandalici, eventi atmosferici, rottura di tubazioni con relative spese di ricerca e riparazione del guasto e nei casi di danni procurati a terzi dal proprietario e per altre garanzie accessorie, la polizza condominiale interviene a coprire quanto di competenza in base a garanzie, franchigie, scoperti e limiti di risarcimento.
Sgombriamo subito il campo da equivoci. Se anche si dovesse rompere una tubazione immurata, presente in una parete o anche sotto il pavimento (ad esempio in cucina o in bagno), all’interno del vostro appartamento, effettuate immediatamente la comunicazione all’amministratore che presenterà denuncia di richiesta danni alla compagnia di assicurazioni depositaria del contratto in vigore e, di solito, vi fornirà se necessario anche un artigiano riparatore di fiducia se non avete il vostro. Se dovete effettuare urgentemente dei lavori di ripristino fatelo pure, ma il consiglio è di fare prima dell’intervento qualche foto del danno per facilitare l’opera del perito (che non sempre può essere tempestivo nel sopralluogo) ma soprattutto per mettere a disposizione della compagnia la prova del danno che spetta al danneggiato e non incorrere in eventuali problemi di risarcibilità. Tutto quanto descritto sopra è di competenza della polizza condominiale anche se originato all’interno della vostra abitazione. Tutto quanto è muratura e ogni altro impianto fisso al servizio del fabbricato, è rientrante nella polizza condominiale.
Ma quindi, quali sono le garanzie che restano escluse e che necessitano di stipula diretta da parte del singolo proprietario o affittuario all’interno di un condominio? In effetti sono 3.
Innanzitutto riprendiamo la definizione di prima e cioè che se tutto quanto rientra nella definizione di fabbricato o impianto fisso è compreso nella polizza condominiale potete ben comprendere che qualsiasi altro oggetto o apparecchiatura non stabilmente fissata al fabbricato rientra di contro nella definizione di contenuto. Quindi, qualsiasi oggetto di arredamento, effetti personali, elettronica, abbigliamento, accessori della casa, ecc. hanno la necessità di essere assicurati con polizza della singola unità immobiliare per essere coperta contro il rischio di incendio e di conseguenza per gli altri danni rientranti nelle garanzie stipulate. Questa garanzia occorrerà completarla con la cosiddetta “fenomeni elettrici” che tiene indenne l’assicurato nel caso in cui fulmini o sbalzi di tensione danneggino le apparecchiature elettriche ed elettroniche presenti nell’abitazione.
La seconda garanzia necessaria è la responsabilità civile del conduttore. La polizza condominiale contempla comunque i danni a terzi cagionati dalla proprietà. Ad esempio, rientrano in questa garanzia eventi quali il distacco di parti del fabbricato (es. tetti, grondaie, antenne) che rechino un danno a persone, cose o animali di terzi, oppure incendi od esplosioni derivati ad esempio dall’impianto elettrico della singola unità immobiliare che proprio per la definizione di impianto fisso al servizio del fabbricato rientrano nella polizza condominiale. Diverso è invece il caso della copertura di responsabilità civile del conduttore. Se dal balcone di casa viene a cadere qualcosa (es. un vaso o un oggetto) e danneggia l’auto di terzi parcheggiata di sotto, questo è un danno originato direttamente dal conduttore (sia esso indifferentemente il proprietario o il conduttore) e quindi per essere risarcito questo danno ha la necessità di aver compresa la garanzia di RC del conduttore. Idem, se lo stesso incendio descritto prima, avesse avuto origine non dall’impianto elettrico, ma direttamente da un oggetto rientrante nella definizione di contenuto (es. un elettrodomestico, un computer, un apparecchio elettrico) il danno procurato a terzi potrà essere coperto solo in presenza di una polizza con la RC della conduzione.
Terza ed ultima garanzia che completa la polizza condominiale è quella sul furto. La polizza condominiale, se ben fatta, ha già compresi i danneggiamenti a porte e finestre delle singole unità immobiliari in occasione di furti tentati o perpetrati, in quanto porte e serramenti, rientranti nella definizione di fabbricato, per tutto quanto sopra descritto sono quindi compresi nella polizza condominiale. Tutto quanto avviene invece all’interno della vostra abitazione deve esse assicurato da voi in quanto le asportazioni di beni possono essere coperte esclusivamente da una polizza stipulata per la singola unità abitativa.
Capitolo a parte merita la definizione data da ogni singola compagnia alla voce “fabbricati” e “contenuto”. Genericamente muri e impianti fissi quali idrici, igienici, elettrici, di riscaldamento, di condizionamento, di allarme, cito e videofonici fanno parte del fabbricato, tutto il resto del contenuto.

Diego Puppo
Agente di assicurazioni, iscritto prima all’Albo Nazionale Agenti dal 21.06.2002 e poi al nuovo Registro Unico degli Intermediari Assicurativi dell’I.S.V.A.P. (Istituto di Vigilanza delle Assicurazioni Private) dall’1.2.2007. Dal 2004 è componente dell’Esecutivo Provinciale del Sindacato Nazionale Agenti di Assicurazione (S.N.A.), con l’incarico di Segretario e più volte delegato Provinciale ai Congressi Nazionali S.N.A. Nel novembre 2008 viene nominato Vice Presidente dello S.N.A. V.C.O. ruolo che ricopre tutt’oggi all’interno della sezione del VCO “Vittorio Zenith”. Dall’aprile 2012 al 2014 ricopre il ruolo di Vice Presidente dello S.N.A. Regionale Piemonte – Valle d’Aosta Per informazioni e contatti d.puppo@libero.it o ufficio +39 0323 403444
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